Autoimpiego giovani under 35, opportunità di finanziamento nel Centro-Nord Italia

Al fine di promuovere l’autoimprenditorialità, il decreto Coesione ha introdotto 2 incentivi (Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord) per aiutare finanziariamente i giovani under 35 ad avviare attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali.

Gli aiuti vengono forniti attraverso la concessione di voucher e contributi a fondo perduto.

Con specifico riferimento alla Misura ACN (Autoimpiego Centro-Nord Italia), si fa presente che la stessa è destinata ai giovani che intendono avviare iniziative economiche nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

A chi spetta: requisiti

L’incentivo spetta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni non ancora compiuti che intendono avviare iniziative economiche nel Centro-Nord Italia e che risultino in possesso, alternativamente, di uno dei seguenti requisiti:

  • condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale e di discriminazione, come definite dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021 – 2027;
  • inoccupati, inattivi e disoccupati;
  • disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di occupabilità dei lavoratori GOL.

Iniziative imprenditoriali che possono essere finanziate

La normativa consente ai soggetti interessati di chiedere il finanziamento per l’avvio di attività:

  • di lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
  • di impresa individuale o societaria (S.n.c., S.a.s., S.r.l., cooperativa), regolarmente iscritta al registro delle imprese;
  • libero-professionali anche nella forma di società tra professionisti.

Modalità di finanziamento

Per l’avvio delle iniziative economiche, sono previste 2 forme di agevolazione:

  1. Voucher di avvio, utilizzabile per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attività imprenditoriali e libero-professionali, per un importo massimo di 30.000 euro (40.000 euro, nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico);
  2. Contributo a fondo perduto, pari al 65% dell’investimento per programmi di spesa non superiori a 120.000 euro ovvero al 60% dell’investimento per programmi di spesa di valore superiore a 120.000 euro e fino a 200.00 euro.

Spese ammissibili e spese escluse

Le spese ammissibili ai finanziamenti, purché strettamente ed esclusivamente connesse e funzionali alle esigenze produttive e gestionali dell’iniziativa economica da avviare, sono quelle relative a:

  • Opere edili (max 50% del programma, solo per contributi a fondo perduto);
  • macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app;
  • immobilizzazioni immateriali, (progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni etc.);
  • consulenze tecnico-specialistiche per progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, certificazioni ambientali e/o energetiche, etc.
Esempio: Laura, 29 anni, disoccupata (iscritta a GOL), intende avviare in Emilia-Romagna un’attività individuale come consulente ambientale per piccole imprese, per la quale ha in previsione spese per l’acquisto di computer, software di analisi ambientale, sito web, promozione e formazione per un totale di 40.000 euro. Laura può chiedere i finanziamenti sotto forma di Voucher per 30.000 euro a copertura parziale degli acquisti tecnologici e green.

SPESE ESCLUSE PER TIPOLOGIA DI AIUTO

Aiuto sotto forma di voucher Contributo a fondo perduto
Non ammesse le spese per acquisto terreno/immobili, ristrutturazione immobili, consulenze legali/fiscali/tributarie e per la domanda Non ammesse le spese per consulenze legali, fiscali e tributarie, nonché quelle relative alla predisposizione della domanda di agevolazione

Come fare richiesta

Le domande, previa identificazione con SPID/CIE/CNS, vanno compilate online su Invitalia e dovranno essere:

  • firmate digitalmente dal titolare, in caso di attività esercitate in forma individuale, ovvero dal rappresentante legale nel caso di società;
  • corredate dalla descrizione dell’iniziativa da avviare.

ATTENZIONE – Per l’effettivo avvio della procedura di richiesta occorre attendere il decreto di apertura e chiusura termini.