Una domanda pratica ,mi è stata sottoposta da un consulente finanziario in regime forfettario, in merito alle spese di viaggi e pernottamenti sostenuti per conto di un cliente. se le stesse siano escluse dal calcolo del reddito imponibile.
La risposta ,non è certissima, ma l’interpretazione più condivisa è che vale anche per i forfettari , secondo la riforma del TUIR, il quale ha stabilito che i rimborsi spese analitici sostenuti per un incarico e ri-addebitati al cliente non concorrono alla formazione del reddito .
Secondo una lettura prevalente ,questo si applicherebbe anche ai forfettari purché le spese siano sostenute per conto del cliente ,documentate e indicate in fattura in modo analitico, pagate con mezzi tracciabili.
Pertanto ,secondo l’interpretazione prevalente tali spese, non inciderebbero sul reddito e tanto meno sul conteggio della soglia limite 85.000 €
