Dichiarazione IVA 2026: visto di conformità

Premessa

In prossimità della scadenza del 30 aprile 2026, entro cui inviare la dichiarazione IVA 2026, riferita all’anno d’imposta 2025, è necessario prestare particolare attenzione alla necessità di apporre o meno il c.d. visto di conformità sulla dichiarazione.

Vi è l’obbligo di far apporre da un professionista abilitato il visto di conformità se il credito che si vuole utilizzare in compensazione (orizzontale) è superiore a 5.000 euro.

In alternativa al visto di conformità, per i contribuenti di cui all’articolo 2409-bis c.c. (società), è possibile far sottoscrivere la dichiarazione dai soggetti che esercitano il controllo contabile.

Compensazione credito IVA

Dal 1° gennaio di ogni anno è possibile utilizzare in compensazione il credito Iva relativo all’anno d’imposta precedente, seguendo le regole e i limiti riepilogati nella tabella seguente.

Tipologia compensazioneLimitiCompensazione
VerticaleCompensazione con debiti della stessa natura (es: IVA a credito per il mese di gennaio utilizzato per compensare l’IVA emergente dalla liquidazione IVA del mese di febbraio)Nessunodal 1° giorno del periodo successivo a quello in cui la dichiarazione si riferisce
Orizzontalecompensazione tra tributi diversi5.000 €Il limite è elevato a € 50.000 a favore delle c.d. “start-up” innovative.Limite annuo 2 milioni di €dal 10° giorno a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA, munita di visto di conformità

Quindi, il credito IVA maturato al 31 dicembre 2025, per importi non superiori a 5.000 euro, può essere utilizzato in compensazione orizzontale (ovvero per il pagamento di altre imposte, premi e contributi) già a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Codice tributo6099
Anno riferimento2025

Come già anticipato, per l’utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti d’imposta superiori a 5.000 euro sussiste l’obbligo di far apporre alla dichiarazione da cui il credito emerge il visto di conformità da parte di un professionista abilitato.

In tal caso, il credito esposto in dichiarazione potrà essere utilizzato in compensazione orizzontale a partire dal 10° giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. 

L’apposizione del visto di conformità è necessaria anche per la richiesta di rimborso del credito Iva superiore a € 30.000 senza garanzia.

Con riferimento ai crediti IVA trimestrali, l’apposizione del visto sarà necessaria una volta superata la soglia di 5.000 euro, tenendo conto dei crediti trimestrali chiesti in compensazione nei trimestri precedenti, indipendentemente dall’effettivo utilizzo o meno in delega F24.

Soggetti ISA

È previsto l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione del credito da dichiarazione IVA 2026 anno imposta 2025 e per i crediti da modelli TR riferiti al primo, secondo e terzo trimestre 2026, nonché per le richieste di rimborso del credito IVA maturato per l’anno 2026(scaturente dalla dichiarazione IVA 2026) e per la richiesta di rimborso del credito infrannuale maturato nei primi tre trimestri dell’anno 2026, di importo non superiore a:

  • 50.000 euro, per i soggetti ISA che abbiano ottenuto un punteggio pari a:
almeno 8 (ma inferiore a 9)Nel periodo d’imposta 2024
almeno 8,5come media 2023/2024
  • 70.000 euro, per i soggetti ISA che abbiano ottenuto un punteggio pari a:
almeno 9Nel periodo d’imposta 2024
almeno 9come media 2023/2024

Credito IVA residuo del 2024

Per quanto riguarda il residuo credito Iva maturato nel 2024, già esposto nella dichiarazione Iva 2025, è possibile utilizzarlo liberamente in compensazione anche nel 2026 nel rispetto del limite annuale e di utilizzabilità fissato dal legislatore.

Limite annuale2 milioni di euro

In sostanza, chi avesse maturato nel 2024 un credito IVA compensabile, non interamente utilizzato in compensazione nel corso del 2025, potrà continuare ad utilizzarlo esponendo in F24 il codice tributo 6099 e indicando quale anno di riferimento il 2024, fino a quando non sarà presentata la dichiarazione annuale IVA per il 2025 (modello Iva 2026), attraverso la quale il credito in parola sarà “rigenerato” e andrà a sommarsi al credito IVA maturato nel 2025 divenendo tutto credito di tale anno.

Rilascio visto di conformità

Ai fini del rilascio del visto di conformità al Modello IVA, occorre eseguire una serie di controlli che interessano in primo luogo la regolare tenuta della contabilità. Inoltre, occorre controllare:

  • La corrispondenza dei dati esposti nelle scritture contabili alla relativa documentazione;
  • La corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione alle risultanze delle scritture contabili;
  • La correttezza formale delle dichiarazioni presentate dai contribuenti.

Documentazione da fornire per il visto

  • copia di una visura camerale recente;
  • modello dichiarazione IVA anno precedente e ricevuta di invio telematico;
  • copia dei registri IVA vendite dell’anno, stampati in definitivo;
  • copia dei registri IVA acquisti dell’anno, stampati in definitivo;
  • copia del registro corrispettivi dell’anno, se in uso, stampato in definitivo;
  • copia del registro riepilogativo dei sezionali, se in uso, stampato in definitivo;
  • copia delle liquidazioni IVA periodiche dell’anno;
  • copia comunicazione LIPE dell’anno;
  • copia del riepilogo annuale registri IVA;
  • copia dei Mod. F24 di versamento IVA e di compensazione del credito IVA anno precedente con relative ricevute/attestazioni Entratel di avvenuto pagamento/utilizzo o in alternativa stampa dei versamenti e compensazioni da cassetto fiscale;
  • copia delle comunicazioni all’Agenzia Entrate delle dichiarazioni di intento riferite all’anno con relative ricevute di invio telematico. 

Check list visto di conformità IVA

CHECK LIST Visto di conformità IVA
Nome e cognome 
Codice fiscale 
P. Iva 
Codice attività 
Descrizione attività 
Annotazioni  
Documentazione allegata
Copia di una visura camerale recenteSINO
Modello IVA/2025 e ricevuta di invio telematicoSINO
Copia dei registri IVA vendite 2025SINO
Copia dei registri IVA acquisti 2025SINO
Copia del registro corrispettivi 2025, se in usoSINO
Copia del registro riepilogativo dei sezionali 2025, se in usoSINO
Copia delle liquidazioni IVA periodiche dell’anno 2025SINO
Copia comunicazioni LIPE anno 2025SINO
Copia del riepilogo annuale registri IVA 2025SINO
Copia dei Mod. F24 di versamento IVA e di compensazione del credito IVA anno precedente con relative ricevute/attestazioni Entratel di avvenuto pagamento/utilizzo o in alternativa stampa dei versamenti e compensazioni da cassetto fiscaleSINO
Controlli
Start-up innovativa ex art. 25, D.L. n. 179/2012SINO
NOTE:
Codice attività
Il codice attività indicato nel mod. IVA 2026 (quadro VA, rigo VA2) corrisponde a quello risultante dalla documentazione contabile?SINO
NOTE:
Il codice attività indicato nel mod. IVA 2026 (quadro VA, rigo VA2) corrisponde a quello riferito all’attività prevalente in base al volume d’affari?SINO
NOTE:
Scritture contabili obbligatorie ai fini IVA  
Le scritture sono tenute:
dal professionistaSINO
da una società di servizi di cui uno o più professionisti posseggono la maggioranza assoluta del capitale sociale, sotto il controllo e la responsabilità del professionistaSINO
direttamente dal contribuente, sotto il controllo e la responsabilità del professionistaSINO
dal CAF impreseSINO
da una società di servizi il cui capitale sociale è posseduto a maggioranza assoluta dalle associazioni che lo hanno costituito ovvero interamente dagli associati delle predette associazioni, sotto il controllo e la responsabilità del CAFSINO
da un soggetto che non può apporre il visto di conformità (il contribuente ha esibito la documentazione necessaria per consentire la verifica della conformità dei dati esposti o da esporre nella dichiarazione annuale)SINO
Le scritture contabili obbligatorie ai fini IVA sono tenute e conservate regolarmente
Registro fatture emesseSINO
Registro corrispettiviSINO
Registro acquistiSINO
I dati esposti nel mod. IVA 2026 corrispondono alle risultanze delle scritture contabili obbligatorie ai fini IVA.SINO
Controllo LIPE
Periodo di riferimento Iva a debito Iva a credito Saldo Versam. Data
Gennaio      
Febbraio      
MarzoI trim.     
Aprile      
Maggio      
GiugnoII trim.     
Luglio      
Agosto      
SettembreIII trim.     
Ottobre      
Novembre      
Acconto (rigo VP13)      
Dicembre (al netto acconto)IV trim. (al netto acconto)     
TOTALE     
Saldo annuale     
I totali sono ricompresi nel campo 2 e 3 di rigo VL30 del mod. IVA 2026?SINO
I dati corrispondono a quelli indicati nelle LIPE?SINO
NOTE:
L’acconto IVA 2025 non è stato versato in quanto non dovuto in base al metodo storico o al metodo previsionale / effettivo al 20.12.2025SINO
Verifica regolarizzazione omessi versamenti 2025
In caso di omesso versamento del saldo periodico il contribuente ha regolarizzato la posizione a seguito delle comunicazioni di irregolarità inviate dall’Agenzia delle EntrateSINO
Se si, ammontare della quota della sola imposta versata fino alla data di presentazione del mod. IVA 2026 con il codice tributo “9001”Euro _________
Il predetto ammontare è stato ricompreso a campo 4 di rigo VL30 del mod. IVA 2026SINO
In caso di omesso versamento del saldo periodico il contribuente ha regolarizzato la posizione a seguito della notifica della cartella di pagamentoSINO
Se si, ammontare della quota della sola imposta versata fino alla data di presentazione del mod. IVA 2026Euro _________
Il predetto ammontare è stato ricompreso a campo 5 di rigo VL30 del mod. IVA 2026SINO
Ammontare del credito IVA di rigo VL33 del mod. IVA 2026 “rideterminato” a seguito dei mancati versamenti periodici relativi al 2025Euro _________
Verifica regolarizzazione omessi periodici 2022
In caso di omesso versamento del saldo periodico relativa al 2022, nel mod. Iva 2023 a rigo VL33 è stato rideterminato l’ammontare del credito Iva effettivamente spettante?  
Se si, ammontare della quota della sola imposta versata fino alla data di presentazione del mod. IVA 2024 a seguito:
di comunicazione di irregolaritàEuro _________
di cartelle di pagamentoEuro _________
Ammontare del credito IVA 2022 “potenziale”, ossia del credito che si sarebbe generato qualora l’IVA periodica dovuta fosse stata interamente versata entro la data di presentazione del mod. IVA 2023Euro _________
Ammontare del credito IVA 2022 maturato per il 2023 a seguito dei predetti versamenti, risultante a campo 7 del quadro VQ del Mod. Iva 2024Euro _________
 Ammontare dei versamenti effettuati tra il giorno successivo alla presentazione del mod. IVA 2024 e la data di presentazione del mod. IVA 2025 a seguito:
di comunicazione di irregolaritàEuro _________
di cartelle di pagamentoEuro _________
Ammontare del credito IVA 2022 che matura per il 2025 a seguito dei predetti versamenti, risultante a campo 8 del quadro VQ del Mod. Iva 2025Euro _________
Ammontare dei versamenti effettuati tra il giorno successivo alla presentazione del mod. IVA 2025 e la data di presentazione del mod. IVA 2026 a seguito:
di comunicazione di irregolaritàEuro _________
di cartelle di pagamentoEuro _________
Ammontare del credito IVA 2022 che matura per il 2025 a seguito dei predetti versamenti, risultante a campo 8 del quadro VQ del Mod. Iva 2026Euro _________
 Il predetto ammontare è stato riportato a rigo VL12 del mod. IVA 2026SINO
 Verifica regolarizzazione omessi periodici 2023
In caso di omesso versamento del saldo periodico relativa al 2023, nel mod. Iva 2024 a rigo VL33 è stato rideterminato l’ammontare del credito Iva  effettivamente spettante?SINO
Ammontare della quota della sola imposta versata dopo la presentazione del mod. IVA 2024 fino alla data di presentazione del mod. IVA 2025 a seguito:
di comunicazione di irregolaritàEuro _________
di cartelle di pagamentoEuro _________
Ammontare del credito IVA 2023 “potenziale”, ossia del credito che si sarebbe generato qualora l’IVA periodica dovuta fosse stata interamente versata entro la data di presentazione del mod. IVA 2024Euro _________
Ammontare del credito IVA 2023 che matura per il 2024 a seguito dei predetti versamenti, risultante a campo 8 del quadro VQ del Mod. Iva 2025Euro _________
Ammontare versamenti effettuati dopo la presentazione del mod. IVA 2025 a seguito di 
di comunicazione di irregolaritàEuro _________
di cartelle di pagamentoEuro _________
Ammontare del credito IVA 2023 che matura per il 2025 a seguito dei predetti versamenti, risultante a campo 8 del quadro VQ del Mod. Iva 2026Euro _________
Tale ammontare corrisponde a quanto indicato a rigo VL12 del mod. IVA 2026SINO
Verifica regolarizzazione omessi periodici 2024
In caso di omesso versamento del saldo periodico relativa al 2024, nel mod. Iva 2025 a rigo VL33 è stato rideterminato l’ammontare del credito Iva  effettivamente spettante?SINO
Ammontare versamenti effettuati in seguito alla presentazione del Mod. IVA 2025 indicati a campo 8 del quadro VQEuro _________ 
Ammontare versamenti effettuati dopo la presentazione del Mod. IVA 2025 fino alla presentazione del mod. IVA 2026 a seguito di:
di comunicazione di irregolaritàEuro _________
di cartelle di pagamentoEuro _________
Ammontare del credito IVA 2024 “potenziale”, ossia del credito che si sarebbe generato qualora l’IVA periodica dovuta fosse stata interamente versata entro la data di presentazione del mod. IVA 2025Euro _________
Ammontare del credito IVA 2024 che matura per il 2025 a seguito dei predetti versamenti, risultante a campo 8 del quadro VQ Euro _________
Il predetto ammontare è stato riportato a rigo VL12 del mod. IVA 2026SINO
Al mod. IVA 2025 è stato apposto il visto di conformitàSINO
Ammontare del credito IVA 2024 risultante dal mod. IVA 2025 regolarmente presentato in via telematica, di cui
richiesto a rimborsoEuro _________
riportato nel 2025Euro _________
L’ammontare indicato a rigo VL8 del mod. IVA 2026 corrisponde al credito IVA 2024 riportato nel 2025SINO
Ammontare del credito IVA 2024 utilizzato in compensazione “orizzontale” nel mod. F24Euro _________
Tale ammontare corrisponde a quanto indicato a rigo VL9 del mod. IVA 2026SINO
Per il credito IVA, relativo all’anno _________, computato in detrazione e indicato a rigo VL26 del mod. IVA 2026, è stata acquisita la copia del diniego al rimborso dell’UfficioSINO
Fattispecie che ha generato il credito IVA
Operazioni attive ad aliquote più basse rispetto a quelle sugli acquisti/importazioniSINO
Operazioni non imponibili (artt. 8, 8-bis, 9, ecc.)SINO
Operazioni di acquisto o importazione di beni ammortizzabiliSINO
Operazioni non soggette all’imposta (artt. 7-ter / 7-septies)SINO
Operazioni non imponibili effettuate da produttori agricoliSINO
Cessazione attività SINO
NOTE:
Rimborso minor credito Iva triennioSINO
Credito IVA 2023 (rigo VX5, mod. IVA 2024)Euro _________
Ammontare utilizzato in compensazione nel mod. F24 di cui a rigo VL9, mod. IVA 2025, con tributi diversi dall’IVA (meno)Euro _________
Differenza 2023Euro _________
Credito IVA 2024 (rigo VX5, mod. IVA 2025)Euro _________
Ammontare utilizzato in compensazione nel mod. F24 di cui a rigo VL9, mod. IVA 2025, con tributi diversi dall’IVA (meno)Euro _________
Differenza 2024Euro _________
Credito Iva 2025 (rigo VX5, mod. IVA 2026)Euro _________
Minor credito triennio 2023-2025Euro _________
Ammontare del credito IVA 2025 risultante dal mod. IVA 2026 di cui
richiesto a rimborsoEuro _________
riportato nel 2026Euro _________
Il credito IVA 2025 è superiore al volume d’affariSINO
In caso di risposta affermativa:
è stata eseguita la verifica integrale di corrispondenza tra la documentazione e i dati annotati nei registri IVASINO
Ammontare Iva detratta nel 2025Euro _________
Fatture acquisti / emesse da controllare con IVA superiore a (10% dell’IVA detratta nel 2025)Euro _________
fatture emesse verificate con iva superiore al 10% dell’iva detratta nel 2025
Num. di protocollo VenditeClienteRif. Fatt.ImponibileIVA
     
     
     
     
     
fatture acquisti verificate con iva superiore al 10% dell’iva detratta nel 2025
Num. di protocollo AcquistiFornitoreRif. Fatt.ImponibileIVA
     
     
     
     
     
     
Rimborso IVA
L’erogazione del rimborso spetta in via prioritaria (se SI indicare a campo 4 di rigo VX4 il codice 6) SINO
In caso di risposta affermativa, è stato verificato che l’ammontare massimo spettante, indicato a campo 5 di rigo VX4, corrisponde all’IVA applicata alle operazioni soggette a split payment di cui all’art. 17-ter, DPR n. 633/72SINO
Per la richiesta di rimborso di importo superiore a € 30.000 è stata acquisita l’attestazione sostitutiva di atto notorio riguardante la sussistenza dei requisiti patrimoniali e i versamenti contributivi ex art. 38-bis, comma 3, lett. a), b) e c), D.P.R. n. 633/1972, rilasciata dal contribuente e la copia del documento d’identità del sottoscrittore?SINO