Il regime premiale ISA
Preliminarmente si ricorda che l’articolo 9-bis comma 11 del DL n. 50/2017 prevede uno specifico regime premiale con riferimento ai contribuenti per i quali si applicano gli ISA:
- esonero dal visto di conformità per compensazioni: fino a 70.000 euro per IVA; fino a 50.000 euro per imposte dirette e IRAP;
- esonero dal visto o dalla prestazione della garanzia per rimborsi IVA fino a 70.000 euro annui;
- esclusione dalla disciplina delle società non operative;
- esclusione da accertamenti basati sulle presunzioni semplici;
- riduzione di un anno dei termini di accertamento;
- esclusione dalla determinazione sintetica del reddito, se il reddito accertabile non supera di 2/3 quello dichiarato.
Esonero dal visto di conformità per compensazioni
In relazione all’esonero dall’apposizione del visto di conformità ai fini della compensazione dei crediti, il Provvedimento individua due distinte soglie di accesso, correlate al livello di affidabilità fiscale.
Per i contribuenti che conseguono un punteggio ISA almeno pari a 9, ovvero un livello di affidabilità complessivo almeno pari a 9 calcolato sulla media dei periodi d’imposta 2024 e 2025, è riconosciuto l’esonero dal visto di conformità per la compensazione di crediti IVA fino a 70.000 euro annui e di crediti relativi alle imposte dirette e all’IRAP fino a 50.000 euro annui.
Invece, per i contribuenti con punteggio ISA almeno pari a 8, ma inferiore a 9, ovvero con livello di affidabilità complessivo almeno pari a 8,5 (media periodi d’imposta 2024 e 2025), le soglie di esonero risultano ridotte a 50.000euro annui per i crediti IVA e a 20.000 euro annui per i crediti relativi alle imposte dirette e all’IRAP.
Esonero dal visto o dalla prestazione della garanzia per rimborsi IVA
Anche per tale beneficio vengono previste due ipotesi con una graduazione del beneficio in ragione del punteggio ISA ottenuto dal contribuente. In presenza di un punteggio ISA almeno pari a 9, o con media biennale almeno pari a 9, è riconosciuto l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per rimborsi fino a 70.000 euro annui.
Per i soggetti con punteggio almeno pari a 8, ovvero con media pari ad almeno 8,5, il limite è fissato a 50.000 euro annui.
Esclusione dalla disciplina delle società non operative e accertamenti
L’esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative è condizionata all’attribuzione di un punteggio almeno pari a 9 a seguito dell’applicazione degli ISA per il periodo di imposta 2025, o ad un livello di affidabilità complessivo almeno pari a 9, calcolato attraverso la media semplice dei livelli di affidabilità ottenuti, anche per effetto dell’indicazione di ulteriori componenti positivi, a seguito dell’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2024 e 2025.
L’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici è invece riconosciuta ai contribuenti con punteggio ISA almeno pari a 8,5, ovvero con livello di affidabilità complessivo almeno pari a 9.
Riduzione di un anno dei termini di accertamento
I termini di decadenza per l’attività di accertamento sono ridotti di un anno nei confronti dei contribuenti ai quali è attribuito un livello di affidabilità almeno pari a 8 per il periodo d’imposta 2025.
Esclusione dalla determinazione sintetica del reddito
Infine, l’esclusione della determinazione sintetica del reddito è condizionata all’attribuzione di un punteggio almeno pari a 9 per il periodo d’imposta 2025, o calcolato come media semplice dei livelli ottenuti per i periodi d’imposta 2024 e 2025.
Contribuenti con più attività e profili di rischio
Per i contribuenti che conseguono contemporaneamente redditi di impresa e di lavoro autonomo, l’accesso ai benefici premiali è subordinato all’applicazione degli ISA per entrambe le categorie reddituali.
Qualora risultino applicabili più indici sintetici di affidabilità fiscale, è necessario che il punteggio attribuito a ciascun ISA, anche sulla base di più periodi d’imposta, sia pari o superiore alla soglia minima richiesta per l’accesso al beneficio
Infine, il provvedimento individua anche i livelli di affidabilità rilevanti per le strategie di controllo dell’Amministrazione finanziaria.
In particolare, i contribuenti con punteggio ISA pari o inferiore a 6 sono considerati a maggiore rischio di evasione fiscale e quindi potenzialmente destinatari di specifiche attività di controllo, ai sensi dell’articolo 9-bis, comma 14, del decreto-legge n. 50/2017.
